È un’installazione multimediale che nasce dall’indagine teorica sul tema del trauma e su come il nostro cervello risponda a un evento traumatico. Lo studio è stato tradotto in chiave artistica attraverso la costruzione di un particolare spazio fisico, sonoro e visivo costituito da 100 stativi di ferro che sorreggono 14 lampade e 8 speaker. Si è sviluppato un sistema che, tramite software, genera in modo randomico degli impulsi sonori e luminosi, proponendo al pubblico una rappresentazione astratta di un sistema cerebrale e del disturbo da stress post traumatico. Gli stimoli sonori e visivi dell’installazione evocano da una parte i frammenti lasciati dall’esperienza traumatica sulla memoria, dall’altra il costante tentativo di costruire un nuovo equilibrio.
L’installazione è ideata e realizzata da Zeroidee,
Ideazione e sviluppo: Giovanni Chiarot e Matteo Carli
Supporto artistico: Renato Rinaldi
Programmazione e sound design: Mattia Piani
Supporti in legno: Simona Martino
Strutture metalliche: Bruno Ribis
Montaggio e cablaggio: Tiziano Zaramella
Supporto tecnico: Soluzioni SRLS
Consulenza scientifica in neuroscienze: Cinzia Canderan, Franco Fabbro, Ilaria Guarracino, Luciana Palumbo
Prodotta da Associazione Altrememorie
Con il contributo di Regione Friuli Venezia Giulia
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